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Pubblicato il: 16 maggio 2012

Dal prossimo mese n’associazione per dire basta ai soprusi delle autorità elvetiche
SVIZZERI CONTRO IL SISTEMA
Intervistiamo Orlando Del Don, Presidente dell’AViMPAS e membro del Gran Consiglio Ticinese
Bellinzona è la capitale del Cantone Ticino e, tra poco meno di un mese, presterà il proprio panorama popolato di castelli all’AViMPAS, associazione che intende riunire le persone che hanno subito ingiustizie e violazioni perpetrate da parte delle autorità. Non è la prima volta che i ticinesi si raggruppano per fronteggiare quelle che ritengono essere disparità di giudizio o – più in generale – una sorta di impreparazione delle istituzioni, non sono pochi i movimenti nati negli ultimi anni i quali si limitano ad agire in un solo ambito che spaziano da quello legato alla bigenitorialità (il diritto di famiglia, in Svizzera, è una profonda ferita nell’intero assetto giuridico del Paese) fino a quello che riguarda la caccia.

È la prima volta però che un’associazione intende affrontare l’inadempienza istituzionale a 360 gradi, lanciandosi in una sfida tutt’altro che facile considerando che – come già accaduto in passato per altre associazioni – le autorità cantonali si trincerano dietro al silenzio oppure fanno promesse che mai mantengono. Parliamo di AViMPAS con uno dei suoi fondatori, il Professor Orlando Del Don il quale, oltre ad essere uno dei 90 membri del Gran Consiglio ticinese (l’organo legislativo del Cantone Ticino) è un apprezzato psichiatra conosciuto anche negli atenei di Milano e Ferrara, dove ha insegnato.[ >>>]

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Pubblicato il: 15 maggio 2012

Una cosa è certa: ci sarà sempre, in ogni tempo e luogo, chi pretenderà di essere il depositario indiscusso della verità, del sapere, della morale e della giustizia. Questo di per se stesso non è già una buona premessa, ma tant’è! La deriva politica (ma non solo) è però un’altra, come molti sanno, ma fingono di ignorare!
E non sono neanche gli insulti o il linguaggio scurrile, la satira macabra o la becera invettiva. Siamo infatti oltre tutto ciò, e mi meraviglio che ci siano ancora molti, troppi, intellettuali, politici e opinion leader che ipocritamente fingono l’indignazione e l’esecrazione prestandosi ad un gioco perverso e, permettetemi, anche indecoroso. La vera incultura e sciagura per la nostra società e la nostra politica è invero un’altra. È quella legata all’insinuazione, alla calunnia, al pregiudizio, alla persecuzione d’ufficio, all’attacco insinuante ed indefesso, alla diceria dell’untore, all’esclusione e all’emarginazione sociale, ai giudizi e ai processi sommari a mezzo stampa, alla delazione strumentale, alla raffinata esasperazione della disinformazione manipolata, all’accanimento pregiudiziale e mortifero eretto a sistema, al cecchinaggio morale, all’abuso di potere dissimulato da discorsi politicamente corretti, alla condanna a morte psicologica e sociale dell’avversario sancita per motivi egoistici, meschini e di bottega; e che nulla hanno a che vedere con il bene comune, la libertà, l’etica, la giustizia, la verità e – ancor meno – con la politica e la giustizia sociale. Quella politica e quella giustizia sociale interessate alle idee e non alle persone, ai progetti e non ai partiti o alle ideologie, all’interesse di tutti e non a quello di pochi, pochissimi privilegiati. La dissonanza in tutto ciò è che abbiamo dovuto assistere – nel caso Bignasca / Orelli – alla stigmatizzazione ipocrita ed iperbolica di una persona e un giornale, ben sapendo tutti che questa velenosa incultura politica e sociale ammorba in modo ancora peggiore anche altri media e anche altri personaggi del nostro bel Ticino! Al giusto e doveroso biasimo corale espresso nei confronti dell’autore dell’infelicissimo scritto andavano infatti affiancati e sviluppati una disamina o un dibattito ben più articolati, seri e completi; ma che ci si è ben guardati dal fare, in modo perlomeno ipocrita. È infatti buona cosa ricordare che non esistono – soprattutto in politica, ma non solo – le semplicistiche ed infelici quanto false categorie dei buoni e dei cattivi, come non ha senso parlare di responsabilità collettiva. Soprattutto non esistono ragioni e/o verità assolute; quelle di coloro che pretendono di dettare ai propri simili come questi devono essere, pensare e/o comportarsi, o di quelli che pretendono di intimidire il loro prossimo mettendolo all’indice semplicemente perché reo di supposta “lesa Maestà”.
È perciò tanto più urgente ed importante – ai fini di una nuova e feconda stagione politica, fuori da schematismi consunti, fumettistici quanto inutili – porre mente a ciò e mettere in conto il fatto che più si è consapevoli, indipendenti, critici e avulsi da pregiudizi e servitù, più ci si espone ad attacchi diretti o – peggio – indiretti che, andando a colpire la dignità e l’onore della persona – possono minare la nobiltà e la volontà delle migliori azioni politiche e sociali. Questo è il costo che si assumono coloro che si espongono pubblicamente in modo critico e responsabile sia sul piano politico che, più in generale, sul piano sociale, per la loro determinazione e forza nell’ essere veri, coraggiosi, onesti ed equanimi. Perché, come ci ricorda Anatole France, “Se cinquanta milioni di persone dicono una cosa sciocca, questa rimane pur sempre una cosa sciocca”. Dal punto di vista dell’Essere dell’Uomo e della psicodinamica della politica e della vita quotidiana indubbiamente un interessantissimo scenario ed ambito di studio sul quale riflettere e dal quale trarre utilissimi insegnamenti per l’avvenire, anche e soprattutto sul piano politico; per il nostro Paese e per il suo futuro democratico, sociale e culturale.

Orlando Del Don
Gran Consigliere e psicoanalista

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Pubblicato il: 14 maggio 2012

“Lasciati cadere, non opporti, sii pronto a morire, sii pronto a vivere.” Hermann Hesse
La presentazione del libro di Paolo Pellicini autore insubre “LASCIATI CADERE” ha avuto , giusto merito il 21 aprile a Palazzo Verbania di Luino con il patrocinio della Città di Luino, dell’Associazione Amici del Liceo e del Centro Culturale Frontiera, segnando una nuova sinergia tra Svizzera e Italia. Moderatore di un evento culturale italo-elvetico, Pietro Vagli, del Teatro Popolare della Svizzera Italiana, nella cornice della Città che diede i natali a scrittori illustri come Piero Chiara e Vittorio Sereni. Con Paolo Pellicini, al tavolo sono intervenuti il pedagogista Professor Antonello Vanni e lo scrittore luinese Davide Rota.
Lasciati cadere è un romanzo di formazione incentrato sullo sviluppo affettivo del protagonista, un giovane di diciannove anni, che passa di esperienza in esperienza fino a trovare, dopo un periodo di scadimento e di purificazione, l’amore della sua vita… incastonato in un “thriller fantasy a sfondo ecologico” dove i colpi di scena non mancano. Il titolo dell’opera è anche un’esortazione dell’autore ad entrare a piè pari nella storia misteriosa, nella quale il lettore viene catapultato sin dalle prime pagine grazie a un uso potente dell’immaginario e a una componente di coinvolgimento emotivo altissima.

L’opera avvince per la trama, complessa e appassionante, e per la profondità con cui l’autore tratteggia le sue creature, costellando di simboli l’intera narrazione. Centrali sono la tematica dell’amicizia, la musica e l’esperienza del viaggio in bici, quale metafora del percorso di ogni essere umano.

Non tutto si può comprendere del libro, dai numeri, alle formule magiche e ai segreti più riposti. Ma perché tutto dovrebbe dispiegarsi dinanzi alla ragione? Una sorta di Offenbarung (“Svelamento totale”) che non lasci più alcuno spazio all’ignoto e al mistero?
L’inconscio e la razionalità si presentano del tutto veri a chi legge; le vette della personalità offrono il candore delle nevi e i cieli tersi delle più pure gioie dello spirito.
Il romanzo, edito da Gruppo Albatros Il Filo collana Nuove Voci, sarà acquistabile in qualsiasi libreria italiana fornita da PDE, nelle principali librerie on-line (IBS; Unilibro, Bol ecc.), tramite l’AppStore di Apple della versione e-book; ordinabile dall’indirizzo mail ordini@ilfiloonline.it, dall’e-shop del sito www.gruppoalbatrosilfilo.it., dal sito www.paolopellicini.ilfilo.eu, dal sito personale dell’autore (www.paolopellicini.it) e al numero 0761 1763012.
L’Autore è stato ospitato al Weekend Cultura in onda su Rai Tre sabato 31 marzo, rubrica in coda al tg delle 14.00. L’Opera parteciperà alle trasmissioni televisive Se scrivendo, Bookshelf e 10libri in onda su vival’ItaliaCHANNEL canale SKY879.
(www.vivalitaliachannel.it). L’Autore verrà intervistato nella trasmissione La luna e i falò in onda due volte la settimana su Nuova Spazio Radio FM 88.100.
(http://www.elleradio.it/). Inoltre l’Opera sarà presente alla Fiera del Libro di Roma (http://www.piulibripiuliberi.it/), alla Fiera del Libro di Torino (http://www.salonelibro.it/) e nel catalogo Nuove Voci alla Fiera Internazionale del Libro di Londra (www.londonbookfair.co.uk/), Francoforte (www.frankfurt-book-fair.com/) e al Book Expo America (www.bookexpoamerica.com/). Per maggiori informazioni potete visitare la pagina internet dedicata all’Opera interna al catalogo del bookshop del sito Internet del Gruppo Albatros.
Gli altri appuntamenti con le presentazioni: Varese, 22 aprile ore 17.30, presso la Libreria Feltrinelli; Milano, 3 maggio ore 21.00 presso il “Circolo della trama” di viale Certosa 274; Busto Arsizio 16 maggio ore 18.30 presso la Libreria Boragno; Varese, 8 giugno ore 18.30 presso il Castello di Masnago. L’autore presenterà il romanzo nelle scuole italiane nell’ambito del progetto “Incontro con l’autore: Educazione all’affettività attraverso l’esperienza della lettura” e sarà ospite al Festival “Mare di libri” di Rimini per adolescenti
Paolo Pellicini è nato a Luino (Va) nel 1971. È filosofo, insegnante di Psicologia, counselor in Psicologia dell’Età Evolutiva (diplomato in Counseling clinico psicodinamico presso l’Istituto di Psicologia Clinica Rocca-Stendoro; Dipartimento Prevenzione Disagio giovanile), collaboratore del Dipartimento di Scienze Psico-Antropologiche presso la LiUM (Libera Università di Scienze Umane e Neuroscienze di Bellinzona – CH), vicepresidente dell’Associazione Culturale “Festival del Teatro e della Comicità Città di Luino”. Opera come consulente in diverse comunità e istituti educativi.
È autore, insieme allo Psicoterapeuta dottor Giuseppe Toller, del libro Silenzio Simbolo Sublimazione (Armando Editore, 2009); del romanzo Lasciati cadere (Gruppo Albatros Il Filo, 2012);
Chitarrista del cabarettista Roberto Brivio, ex componente dei “Gufi”.
Un evento svoltosi sulle rive del lago che da sempre bagna tre realtà antropologiche, fisiche, culturali e politiche, quali; Il Canton Ticino, la Lombardia e il Piemonte. A rappresentare la nostra terra il Direttore della Rivista “UL Batacc” nonché coordinatore eventi della Lium University; Drago Stevanovic.
Nello stesso pomeriggio, a pochi chilometri da Luino , sulle sponde di un’altra perla insubrica, quale il lago di Lugano, o se preferite Ceresio, per la precisione a Caslano, si compiva un altro evento culturale, Il Presidente del Teatro Popolare della Svizzera Italiana (TEPSI) Yor Milano, dava proiezione dell’ultimo capolavoro cinematografico tradotto in dialetto Insubre/Ticinese: “
Düü Testimoni Scomod”, ovvero “A qualcuno piace caldo” Film di Billy Wilder Con Marilyn Monroe, Toni Curtis e Jack Lemon.
Attraverso il moderatore Pietro Vagli, Yor Milano ha portato le sue scuse di non presenza all’autore, alle istituzioni, e sopratutto al pubblico luinese, che ha ricambiato il messaggio dell’attore con un lungo applauso, in segno di una stima reciproca che da sempre lega la Compagnia teatrale ticinese alla gente di frontiera. Un confine che come redige lo scrittore italo/ticinese Giuseppe Battarino ne “Il confine lieve” (edito Nodo Libri Como) compone, un mosaico nel quale il riconoscimento di un’identità e la soluzione alle nuove questioni territoriali imposte dalla rapida ridefinizione degli ambiti locali, nazionali ed europei sono visti come frutto di un’adesione esistenziale, emotiva e culturale, ancor prima che politica o economica.

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Pubblicato il: 9 maggio 2012

GRAN CONSIGLIO TICINESE

Anno 2012/2013 – Seduta I. lunedì 7 maggio 2012 – ore 14:00

Trattanda n. 1 – Nomina dell’ufficio presidenziale per l’anno 2012 / 2013

Intervento in aula del deputato UDC Orlando Del Don

 

In relazione alle polemiche insorte a seguito dell’infelice e deprecabile intervento a mezzo stampa del giornalista Boris Bignasca nei confronti dell’ex deputato e scrittore Prof. Giorgio Orelli e delle reazioni che ne sono scaturite mi sento in dovere di intervenire in questo emiciclo per almeno cinque ragioni.

La prima, per esprimere solidarietà alla collega Chiara Orelli Vassere e a suo padre Prof. G. Orelli.

La seconda, per esprimere solidarietà anche a tutti coloro  – deputati, politici, così come ai tanti semplici cittadini – che in questi ultimi anni sono stati fatti oggetto di insulti, denigrazioni, minacce, insinuazioni, accuse, condanne e ostracismi a mezzo stampa e che nessuno si è mai sognato di difendere e tutelare.

La terza ragione, per denunciare una forma di sottile ipocrisia e di eticità a geometria variabile quando – come in questo frangente – si deve assistere a certe dimostrazioni parzialità, strumentalizzazione nonché a certi teatrini di cattivissimo gusto che nulla hanno a che fare con la politica ma, soprattutto, nulla hanno a che fare con l’etica, la democrazia, la dignità della persona e i diritti del cittadino.

La quarta, riguarda concetti di cui si sono riempiti la bocca molti colleghi – come quelli di responsabilità collettiva – e che non sono degni né di una democrazia parlamentare, né tantomeno dei più elementari principi di psicologia, di etica e/o di filosofia morale. La responsabilità essendo sempre individuale e non collettiva!

La quinta ed ultima ragione, riguarda il fatto che dei parlamentari si siano dimostrati intolleranti e incapaci di affrontare la vexata quaestio avendo lasciato l’aula in segno di protesta. La qual cosa dimostra un limite molto importante rispetto alla capacità di utilizzare gli strumenti dialettici e democratici che ci sono stati non solo dati ma che da noi la popolazione esige.

Ai ticinesi, alla democrazia, alla nostra Repubblica e Cantone e al Parlamento dobbiamo risparmiare questi pietosi e risibili teatrini e queste forme di degrado etico, civile e politico, nonché un segnale inquietante dell’incapacità di molti parlamentari di assumere pienamente il loro ruolo istituzionale.

Affinché ciò serva da insegnamento, monito a futura memoria e – soprattutto – con questa nuova rinnovata consapevolezza si ridia il senso pieno della giustizia, dell’equità e del rispetto che dobbiamo a tutti gli uomini di buona volontà in questo paese.

Prof. dr. Orlando Del Don

Deputato al Gran Consiglio 

VII International Symposium «Actual problems of biophysical medicine»

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Pubblicato il: 6 maggio 2012

VII International Symposium
«Actual problems of biophysical medicine»
In the next week a great conference will be devoted to biophysics of life in Kiev in May and in S. Petersburg in July http://www.lfbm-congress.spb.ru/en/
The development of Life Science in the area of weak and superweak interactions that for many time was considered out of science is to the attention of great group international in particular in Russia, Ukraina China ecc.

Fundamental research in anatomophysiology and quantum chemistry are essential to clear many open question that are on the table from a lot of time as the connexion between chinese meridian and well know biological system as Nervous, endocrinological and Immune apparatus.
Also the Chakras that are well studied in India, must be integrate in the research on brain and Mind and psychosomatic apparatus. It appear more realistic and feasible also for the great development of new biophysical technologies that need a global monitoring by State Institution while the little enterprises and the little scientific groups on innovations, haven’t money and methods for carried basic and applied research of validation of this device that promise early diagnostics and new electromagnetic and quantum therapeutic approach.
The new quantum chemistry approach will help biological science to overcome many difficult in the management of side effect of drug and chemistry in general on life and give us more power on regulation of efficiency of life with science out of esoteric dreams or market pressures.
For these reason we can look to the future of medicine and therapy with more confiance and we can wish that also the UE Institutions (some good sign come again from Lugano) could devoted some efforts on this line of research together the Great East Scientific Community, in the common goal of advancement of Life Science.

Documents: INVITATION

UNA NUOVA PRIMAVERA PER LA SCIENZA?

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Pubblicato il: 23 aprile 2012

Iniziata all’alba della Primavera 2012 (anno temuto per altre ragioni..) con la conferenza al CERN di Ginevra sulla Fusione fredda di Fancesco Celani e Yogendra Srivastava , si replica a sorpresa a Roma1 al Dipartimento di Fisica il 26 aprile (Vedasi programma allegato) mentre il 27 aprile all’aula magna di Tor Vergato del CNR (programma allegato) si tiene la consueta riunione di COHERENCE dedicata ai primi 15 anni di Biometeorologia con una giornata densa, durante la quale si discuterà dagli studi classici sulle meteoropatie i suoi meccanismi e la loro terapia, alla farmacoelettrodinamica, dalla Memoria dell’acqua alla fusione fredda.

Una giornata che come strettamente connessa con il seminario a Roma 1 il 26 di Celani E Srivastava sulla Fusione Fredda, e all’INFN di frascati il 23 aprile dove si parlerà di trasmutazioni e biorimediazione per le scorie nucleari. Un Convegno Internazionale questo ultimo di carattere interdisciplinare sui metodi innovativi per il trattamento delle scorie radioattive e nucleari , in cui si trattano argomenti potenzialmente rilevanti per il futuro dell’ambiente e della salute. Di fusione fredda si è parlato anche a Pontignano nella 5 giorni della Società Internazionale di cui Francesco Celani ci ha segnalato gli interventi principali Se ne parlerà anche al Politecnico di Torino il 4 Maggio .
Non solo Fusione Fredda ovviamente a COHERENCE e dintorni.

Il 3 maggio su iniziativa dei circoli dell’ambiente viene presentato uno libro molto attuale sulla annosa contesa tra Scienza e Fede scritto da un ingegnere sicuramente di grande valore come Mauro Botarelli e a quanto pare anche di grande Fede, che tra una tecnologia per la salute di grande complessità , un’ipotesi teorica e la fede cerca di trovare una sintesi che propone nel suo libro (vedi programma allegato).

Non avendo il dono della Fede, partecipo anche io al dibattito con l’immodestia modesta di chi non Sa e cerca di sapere, vivendo senza la Luce della Fede.

Ma la primavera continua a Kiev con la 4 giorni dell’Istituto di Fisiologia dell’Accdemia delle scienze ucraina sulla Biofisica e le sue applicazioni nella diagnostica e terapia.
Da Kiev a Samarcanda (vedi allegato) dove il 2 giugno finisce una settimana di escursioni in Centro Asia nella psicologia del profondo ,e nell’arteterapia, in una lunga visita ai Santuari e agli Eremi dove i grandi Maestri asiatici insegnano le filosofie della vita.
La Primavera di fatto continua a San Pietroburgo nella Venezia del Nord con una 5 giorni dal 2 al 6 luglio sulla non linearità degli effetti dei campi deboli e superdeboli tra cui il potenziale vettore che è stato al centro del dibattito e del conflitto scientifico in questi anni .

Qualcosa si muove sotto il Cielo avrebbe detto qualcuno e anche nell’etere con la nuova TV internazionale che sarà lanciata a COHERENCE2012.
Vincenzo Valenzi
Coordinatore di COHERENCE2012

www.lium.ch

Documenti corelati: Manifesto Coherence 2012 | Seminario “FUSIONE
FREDDA”
| Convegno “Qualità della Vita o Probabilità di Sopravvivenza?” |

ASSOCIAZIONE TICINESE VITTIME DELLA MAGISTRATURA, DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E DELLE ASSICURAZIONI SOCIALI (AViMPAS)

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Pubblicato il: 22 aprile 2012

A seguito delle molte segnalazioni pervenuteci nel corso degli ultimi mesi da parte di cittadini che hanno subito pesanti discriminazioni, pregiudizi, lesioni, danni, conseguenze pesantemente negative a seguito di gravi ingiustizie perpetrate ai loro danni da parte della magistratura, della pubblica amministrazione o da parte delle assicurazioni sociali, si è costituito un gruppo di lavoro incaricato di preparare un progetto di associazione (AViMPAS) a tutela di questi cittadini. Questo gruppo di lavoro sta elaborando un primo progetto di statuto in previsione dell’assemblea costitutiva della neonata associazione che si dovrà tenere a Bellinzona il prossimo mese di maggio. Ulteriori informazioni verranno comunicate attraverso FB, Email, nonché sui siti della LiUM University, la rivista online Swiss-cisu, unitamente ai media elettronici e cartacei del cantone.
Tutti gli interessanti possono fin da ora segnalarci i loro recapiti (Email, posta, telefono) in modo tale da essere aggiornati in tempo utile. Indirizzo di posta elettronica: odeldon@gmail.com
Dr. med. Orlando Del Don
Medico, psicoanalista,
docente di medicina legale ed assicurativa
Bellinzona
Bellinzona, 20 aprile 2012

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Pubblicato il: 11 aprile 2012

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Pubblicato il: 3 aprile 2012

Il libro è reperibile in Ticino presso:

1. La libreria Taborelli, Bellinzona

2. Il Centro Clinico Indipendenza, Clinica psichiatrica di giorno Dr. O. Del Don, Via Lugano 2, 6500 Bellinzona. N. tel. 091 825 75 30

3. La LiUM University, Piazza Indipendenza 7, 6500 Bellinzona. N. tel. 091 825 75 76

4. Le Edizioni Quovadis, Via Lugano 2, 6500 Bellinzona. N. tel. 079 754 86 66, Fax 091 825 75 62

 

Costo Euro 20.00 (CHF 28.00)

 

Informazioni >>>

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Pubblicato il: 29 marzo 2012

Per una corretta informazione e assistenza agli utenti della psichiatria pubblica e privata del Cantone a fronte degli attacchi sistematici e strumentali della Chiesa di Scientology

 

Parlamento ticinese

Da anni oramai il nostro Cantone deve subire sistematici quanto scellerati attacchi contro la psichiatria e gli psichiatri da parte del CCDU della Svizzera Italiana (Comitato dei Cittadini per i Diritti dell’Uomo), notoriamente una emanazione della “Chiesa” di Scientology.

Questi attacchi alla psichiatria (pubblica e privata) sono perpetrati in modo odioso e rivoltante e, al contempo, con grande maestria in quanto a manipolazione e strumentalizzazione dei dati, e tali da essere molto inquietanti, soprattutto riguardo gli effetti e le ripercussioni sullo stato psicologico dei pazienti in cura specialistica. Pazienti i quali appaiono poi spesso confusi ed angosciati da questi messaggi del CCDU. Senza contare poi che la stessa psichiatria pubblica e privata del Cantone, in quanto scienza e offerta di assistenza e cura alle persone bisognose, viene messa alla berlina e addirittura messa all’indice.

 

Recentemente, poi, diversi parlamentari del nostro Gran Consiglio sono stati direttamente contattati, con invio di lettere e materiale video, da parte del CCDU, il cui contenuto lascio immaginare.

Significativo il fatto che la scelta dei parlamentari ai quali è stato trasmesso questo materiale non sia stata casuale e che, fra i destinatari, le persone più competenti a dare risposte a questo tipo di “propaganda” non siano state toccate/coinvolte da queste attenzioni. Io stesso, in qualità di medico psichiatra e deputato, non sono mai stato toccato da questi indesiderati invii di materiale propagandistico. Sono però stato messo fortunatamente a parte di quanto successo ai miei colleghi deputati da alcuni di loro che mi hanno trasmesso – giustamente preoccupati – gli scritti ed il materiale a loro pervenuto.

 

Chiedo pertanto al Consiglio di Stato:

 

  1. Di voler costituire un gruppo misto di lavoro (parlamentari e funzionari dell’OSC, unitamente al medico cantonale) incaricato di valutare le azioni e i danni causati da questo movimento (Chiesa/Setta) e che, al contempo;
  2. Questo gruppo di lavoro funga inoltre da organo consultivo sia per i cittadini bisognosi di informazioni e rassicurazioni in proposito, sia nei confronti delle autorità/istituzioni chiamate in causa di volta in volta da queste forme di pericolosa propaganda foriera di pericolose derive psicopatologiche e sociali.

 

Con distinta stima

 

Orlando Del Don

Eros Mellini, Gabriele Pinoja, Lara Filippini, Marco Chiesa, Franco Denti, Roberto Malacrida, Armando Boneff, Michele Guerra, Sergio Savoia, Mauro Minotti, Daniele Caverzasio, Claudia Crivelli Barella

 

Bellinzona, 28 marzo 2012

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Benvenuto , oggi è domenica, 20 maggio 2012